Universo Cedro
 
 

 
 

Cerca in Google

 

Home       Chi siamo       Servizi       Foto Gallery      Link

  Contatti      Area Riservata 

Universo Cedro

Home » Il cedro nella medicina e nella farmacologia

Virtù medicamentose

Il cedro non è solo il leggiadro agrume dal sapore fresco e delicato o uno dei frutti rituali della religiosità ebraica, ma anche un concentrato di virtù medicamentose, note fin dall’antichità e in atto di rivalutazione ai giorni nostri, che spaziano - stando alle prime notizie ed indiscrezioni - dall’azione di contrasto  ai  radicali 

liberi,  all’azione antitumorale nel tratto del colon, all’azione preventiva dell’obesità e di alcune patologie cardiovascolari. 

Una delle più antiche testimonianze delle virtù curative del cedro si deve a Trotula De Ruggiero, che la storia della medicina indica come la rappresentante più famosa dell’altrettanto nota Scuola Medica Salernitana (e a buona ragione, visto l’acume, la sensibilità e la modernità con cui studiò ed esercitò l’arte medica e scrisse varie opere, pur definendosi solo “tamquam magistra” (quasi maestra), che magnificò le virtù del cedro, in tutti i suoi aspetti. 

La Dama salernitana - incline quanti altri suoi colleghi medici mai a dare sollievo alle malattie femminili con rimedi semplici, poco costosi ma efficaci - indicò come valido contravveleno il suo succo; con proprietà antitermiche le foglie ed energizzanti i semi. I leggiadri fiori, infine, sempre secondo Trotula, svolgevano efficacemente un’azione di contrasto al vomito gravidico. Fin qui la storia… e la dolce “medicina delle nostre donne” per dirla alla Zeno Zanetti, medico e demologo perugino di fine Ottocento. 

Tornando ai nostri giorni, il prof. Umberto Scapagnini, farmacologo, ricercatore e membro del Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano, in più occasioni ha ribadito le ormai accertate e straordinarie proprietà antiossidanti del cedro, grazie alla quantità e qualità di flavonoidi presenti nell’agrume. Per le sue eccezionali caratteristiche, dal 2006, l’agrume è anche emblema della “Giornata nazionale del malato oncologico” su richiesta delle Associazioni di volontariato in Oncologia (Favo). 

Il dottor Giovanni Scapagnini, neurobiologo e ricercatore nella branca della medicina antinvecchiamento parla del cedro come un potente alleato della medicina antiaging e della terapia preventiva contro l’invecchiamento cellulare.  Un’articolata ricerca scientifica, inoltre, è in corso da tempo presso l’Università della Calabria, al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche. 

La ricerca, condotta da un team che fa capo al prof. Francesco Menichini, s’inquadra in una più ampia azione di collaborazione, stipulata tra l’università e l’amministrazione comunale di Santa Maria del Cedro, guidata dall’oncologo, prof. Francesco Maria Fazio, il quale, con quest’azione ha inteso “creare le condizioni per avviare la ricerca clinica sulle reali potenzialità del cedro, verificando in quali ambiti esso possa produrre esiti scientificamente validabili” (da La Provincia cosentina, 18/2/06). Una prima tranche di ricerca è stata ultimata e gli esiti saranno resi ufficiali quanto prima, con la pubblicazione dei risultati sulle riviste scientifiche del settore…

Torna su

 

Il cedro simbolo di una battaglia solidale

Da due anni, il cedro ha assunto un ulteriore significato simbolico, grazie all’interessamento dell’attuale sindaco di Santa Maria del Cedro, Francesco Maria Fazio. La storia è recente, ma bella  nel suo intreccio - che vede coinvolti un primo cittadino-medico, un’associazione di volontariato ed infine anche la volontà di un governo nazionale che, sulla scia di altri Paesi, pensa bene di dedicare una giornata  al malato oncologico - perciò merita un racconto, anche se breve.


Francesco Maria Fazio

Il sindaco Fazio è presidente nazionale dell’Andos (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) che aderisce a Favo (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia). In qualità di oncologo, egli conosce la malattia, le implicazioni, le conseguenze e le grandi dosi di speranza e solidarietà che necessitano per affrontare e superare un evento triste e problematico come la patologia tumorale.

Intanto, la ricerca farmacologia e scientifica sta dimostrando, con progressivi risultati, le straordinarie proprietà del cedro anche nella lotta contro i tumori. Intanto, la Favo chiede ed ottiene l’istituzione – con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19-1-2006; G.U. 28-2-2006 – della Giornata Nazionale del Malato Oncologico.

Allora, perché non fare di questo frutto meraviglioso, nel suo aspetto, nel suo profumo e nelle sue qualità intrinseche, anche l’emblema della speranza e della possibile vittoria? La proposta di fare del cedro il simbolo della Giornata Nazionale del Malato Oncologico, e del suo fiore il logo della Favo, dunque, parte dalla piccola comunità calabrese, capitale del cedro, ma trova subito accoglienza presso le istituzioni competenti.

La Favo adotta come logo il fiore del cedro - e solo chi ne conosce la  profumata fragranza sa quali emozioni gioiose e delicate è in grado di provocare – mentre il “cedro d’oro” diventa prezioso omaggio a chi, per diversi motivi, si è prodigato nella battaglia contro il tumore. Nel 2006, viene conferito all’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, mentre quest’anno, in occasione della “Seconda Giornata Nazionale del Malato Oncologico” esso è stato assegnato a Carlo Croce, Fondazione Onlus Tender to Nave Italia e Presidente dello Yacht Club Italiano e a Marina Ripa di Meana, protagonista vittoriosa di una guerra ingaggiata contro il “nemico numero uno”.

Ma vi immaginate tutte le guerre combattute con armi come fiori e frutti? Nella cronaca di Giovanna Germano, un resoconto della giornata di questo “splendido conflitto”. 

 “Contro il cancro esiste un’arma in più: la legge”. Questo lo slogan della seconda edizione della Giornata Nazionale del Malato Oncologico, svoltasi a Napoli, lo scorso 3 giugno 2007, alla quale ha preso parte anche una delegazione di Santa Maria del Cedro, guidata dal sindaco, nonché oncologo e presidente dell’ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) Francesco Maria Fazio. Della stessa hanno fatto parte gli assessori Franco Picerno, Marisa Ruffo e Dario Battaglia, alcuni malati ed ex malati oncologici coi loro familiari, e tante persone che manifestano sensibilità nei confronti della prevenzione e cura delle malattie tumorali, e fiducia nel volontariato.

Santa Maria del Cedro si è guadagnata un posto di rilievo nell’ambito dell’utilissima iniziativa, per la fornitura del prodotto-simbolo della giornata: il fiore del cedro, che come ha ricordato ai presenti Fazio, è stato scelto a rappresentare la giornata, poiché trasmette un valore immateriale simile a quello del volontariato.

La manifestazione, promossa dalla FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) - al servizio dei malati di cancro e delle loro famiglie, per il miglioramento della qualità della loro vita - quest’anno si è posta l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sui nuovi diritti acquisiti dai malati di cancro, fungendo da tramite con i legislatori. Il professor Francesco De Lorenzo, presidente FAVO, ha così sintetizzato i risultati ottenuti: la norma della legge Biagi riconosce a chi non è in grado di lavorare a tempo pieno - a causa degli effetti collaterali delle terapie antitumorali - ma non vuole rinunciare al lavoro, il diritto di chiedere e ottenere il “tempo parziale” fino a quando il miglioramento delle condizioni di salute non consentirà di riprendere il normale orario di lavoro.

Inoltre, la normativa compresa nella legge 80-2006  snellisce e velocizza l’iter per l’accertamento dello stato di invalidità e handicap per i malati oncologici, riducendo da 9 mesi a 15 giorni dalla data di presentazione della domanda, il periodo entro il quale la commissione medico-legale della Asl deve fissare la data della visita. Quindi, l’accertamento ha efficacia immediata per conseguire il godimento di tutti i benefici previsti per l’invalidità e lo stato di handicap.

Di tumore oggi ci si ammala di più, ma si guarisce anche di più. E’ quanto è emerso dal tavolo dei lavori. Secondo l’epidemiologo dell’INT di Milano, Andrea Micheli, la crescita del numero di nuovi casi, più che all’aumento dell’esposizione ai fattori di rischio, è dovuto all’invecchiamento della popolazione e alla progressiva maggiore attenzione diagnostica, che anticipa l’occorrenza della malattia.

Nel contempo, l’introduzione di efficaci misure terapeutiche ha contribuito a curare meglio i malati. Ciò determina un aumento dei guariti e dei malati cronici. Questi ultimi però necessitano di cure per tutta la loro vita. Tale disabilità di massa, in una società consapevole, oggi può essere affrontata per tempo grazie alle nuove norme ottenute anche mediante il contributo di FAVO, come hanno sottolineato Massimo Piccioni, coordinatore generale medico legale dell’INPS, e Elisabetta Iannelli, vice presidente AIMaC, che insieme hanno presentato la versione aggiornata dell’opuscolo “I diritti dei malati di cancro”. Nel corso della manifestazione è stato consegnato “il cedro d’oro” a  Carlo Croce, Fondazione Onlus Tender to Nave Italia e Presidente dello Yacht Club Italiano e a Marina Ripa di Meana, scrittrice anche lei malata di cancro, ma fiduciosissima nella vita e nel valore del volontariato e della ricerca.

Torna su
 

 

Universo Cedro

 

 
 

Santa Maria del Cedro conta poco più di 5.000 abitanti (Sammariensi) e ha una superficie di 18,7 chilometri quadrati per una densità abitativa di 258,34 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 110 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Nazionale, 16. Telefono: +39 0985 5727 - 5453 - 5497
Fax: + 39 0985 5510
Mail: uff.comunicasmaria@libero.it

Cenni anagrafici: Il comune di Santa Maria del Cedro ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.674 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 4.831 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 3,36%.

 


 

 

 

 


  

 


 

 

 

Universo Cedro

Clicca per visualizzare il testo...Privacy Clicca per visualizzare il testo...Avviso legale

Universo Cedro
 

Credit...Credit