Il
candore di un pastoso
smalto, il verde tenero
del peridoto, la
creatività arguta e
sensibile di una giovane
donna mediterranea e il
gioco è fatto. Sono
questi gli ingredienti
delle creazioni di Adele
Sgrò, giovane orafa
calabrese - un recente
passato da pittrice e
scultrice - che, nella
collezione dedicata a “I
fiori del cedro” rende
con questi elementi
tutta la delicatezza,
tutta la raffinata e
gentile bellezza dei
fiori dell’agrume.
L’impresa ha
inizio in un tour fotografico nelle
cedriere in fiore, quando la giovane e
“preziosa” artigiana si lascia
trascinare completamente dal fascinoso
aspetto e dalle emozioni sensoriali che
sprigionano i rami completamente fioriti
dei cedri. Con naturale
consequenzialità, cosa può concepire una
mente creativa abbagliata da tanto
splendore?
Creare, subito,
qualcosa che, pur nella materialità di
metalli e pietre preziose, possa dare
l’idea della delicata evanescenza di un
fiore. E’ così che prendono forma
anelli, pendenti, collier, spille
realizzati con la rara tecnica dello
smalto a fuoco, che hanno come soggetto
principale il fiore dell’agrume. La
collezione è stata presentata in
occasione della terza edizione di “La
Sposa e l’Artigianato nel tempo”
svoltasi a Santa Maria del Cedro nel
settembre 2006, quando hanno sfilato i
modelli dello stilista Tullio di Lorenzo
insieme ai gioielli di Gerardo Sacco.
Un vero battesimo
del fuoco, e dei fiori aggiungeremmo
noi, per Adele Sgrò che, con la
“benedizione” di un maestro come Sacco,
può ambire a percorrere fino alla fine
la strada del successo, sostenuta com’è
dalla passione che le deriva dalla
tenacia e dall’amore per il proprio
mestiere.
I primi
riconoscimenti importanti, comunque,
sono già arrivati con la BIT di Milano
2007: il campione ed europarlamentare
Gianni Rivera è stato omaggiato dal
sindaco di Santa Maria del Cedro con un
pendente; Gerardo Sacco ha invitato la
giovane orafa presso il suo laboratorio
orafo
di Crotone per trasferirle alcune
tecniche di lavorazione orafa mentre
Angelo Adduci, presidente del Consorzio
del Cedro ha espresso l’intenzione di
commissionare ad Adele Sgrò preziose
sculture in argento con cui omaggiare
personaggi e personalità che avranno
così un pregevole ricordo in più della
“capitale del cedro”.
L’artista
Adele Sgrò nasce e vive
in Calabria. Fin
dall’inizio le è stato
riconosciuto il suo
estro artistico nel
campo della scultura e
pittura ma la sua
attenzione è stata
sempre rivolta verso la
idealizzazione e
realizzazione dei
gioielli. Così decide di
formarsi nelle migliori
scuole orafe d’Italia.
Dopo un percorso di
studi che termina nel
2004 comincia a lavorare
come progettista orafa
per varie aziende
nazionali.
Questo anno fa il suo
salto di qualità
decidendo di mettersi in
proprio aprendo un
laboratorio dove offre
la sua collaborazione
per terzi e crea linee
personali ispirandosi
alla natura.
Ha già avuto le sue
soddisfazioni
professionali e le sue
creazioni hanno sfilato
insieme ai gioielli di
Gerardo Sacco e
abbellito gli abiti di
un famoso stilista.
Santa Maria del Cedro
conta poco più di 5.000 abitanti (Sammariensi) e ha una
superficie di 18,7 chilometri quadrati per una
densità abitativa di 258,34 abitanti per
chilometro quadrato. Sorge a 110 metri sopra il
livello del mare.
Il municipio è sito in Via
Nazionale, 16. Telefono: +39 0985 5727 - 5453 -
5497
Fax: + 39 0985 5510
Mail:
uff.comunicasmaria@libero.it
Cenni anagrafici: Il
comune di Santa Maria del Cedro ha fatto
registrare nel censimento del 1991 una
popolazione pari a 4.674 abitanti. Nel
censimento del 2001 ha fatto registrare una
popolazione pari a 4.831 abitanti, mostrando
quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione
percentuale di abitanti pari al 3,36%.